La scrittura richiede allenamento e motivazione

Durante lo scorso week end mi sono dedicato alla ricerca di nuovi strumenti per la scrittura e nuove motivazioni per cercare di scrivere con continuità.

Lo sappiamo tutti che scrivere bene richiede tanto esercizio, sia di lettura che di scrittura stessa. Soltanto un duro allenamento permette di migliorarsi e raggiungere risultati. Tanto tempo, tanti esercizi, un lungo allenamento.

Non posso fare altro che collegare subito questo concetto con l’allenamento sportivo.

Ed ecco la domanda: che cosa può essere motivante nello sport? Ovvio, la misura delle proprie sessioni di attività e la possibilità di mantenere un registro nel tempo per valutare se ci stiamo impegnando a sufficienza e se riusciamo a miglioare.

In questo periodo mi sto allenando nel nuoto e nella corsa, e la cosa più divertente e motivante è misurare le distanze percorse e il tempo impiegato, il ritmo, il percorso, la velocità, ecc.

Ovviamente la qualità della scrittura non può essere misurata con asettici valori mumerici, ma un piccolo aiuto lo possono offrire almeno per non farci arrendere alla incostanza.

Ebbene, googlando e leggendo vari blog e siti ho trovato l’idea di uno scrittore americano, che ha creato un metodo personalizzato per tracciare il proprio lavoro di scrittura.

Ringrazio dunque Jamie (http://www.jamierubin.net) per il suo Google Document Writing Tracker (https://github.com/jamietr1/google-docs-writing-tracker).

L’idea di Jamie è di utilizzare Google Documents e le funzioni offerte per creare script eseguibili con i GDocs. Lascio a voi la scoperta nei dettagli attraverso il link che ho indicato poche righe fa. In sintesi, questi script creano dei report automatici che possono essere inviati alla propria email o magari all’account Evernote, oltre che registrare il tutto in uno spread-sheet.

I report sono di due tipi:

  • il primo indica il numero di parole scritte il giorno precedente, la quantità di giorni consecutivi in cui si è scritto e li confronta con i giorni passati dall’inizio della registrazione.

  • Il secondo report riporta il testo dei file sui stiamo lavorando attualmente evidenziando in rosso le parole eliminate e in verde quelle aggiunte rispetto al giorno precedente.

A me è sembrato semplice e spettacolare allo stesso tempo. Esattamente ciò che stavo cercando per trovare un po’ di motivazione nello scrivere abitualmente.

L’unico compromesso riguarda avere un account Google, utilizzare Google Documents per scrivere (applicazioni compatibili con tutti i dispositivi e sistemi operativi) e conoscere la lingua inglese.

Se poi vi servisse qualche aiuto per tradurre in italiano, chiedete pure che lo faccio volentieri.

Allora, cosa ne pensate?

Annunci

Spotlight

Spotlight,

E’ il magico strumento di mac osx che permette, non sto esagerando, di trovare tutto ma proprio tutto ciò che è stato salvato sul disco.
Più precisamente, è possibile fare ricerche di tutti i tipi di documenti o file o argomenti o parole. Tu digiti una parola chiave per la ricerca che intendi fare e spotlight trova ciò che stavi cercando, più un sacco di cose inerenti la parola chiave che non pensavi nemmeno di poter trovare.
Ricava risultati in tutti i posti possibili: tra i nomi di file, nomi di directory, nomi di applicazioni, all’interno di documenti di testo, pagine web visitate, nei file pdf, nel dizionario, nel glossario, su wikipedia…
Cerca ovunque e trova tutto, meglio di così?
L’estrema flessibilità ed efficienza di questo strumento, permette di velocizzare ancora di più le comuni operazioni che svolgiamo molto frequentemente durante l’utilizzo del computer. Come?
Prova questo trucco:
“CMD+spazio” e digita per esempio ‘iphoto’ seguito da invio: in un istante iphoto è aperto e non hai nemmeno sfiorato il mouse.
Ora prova questo:
“CMD+spazio” e digita il nome di un file che intendi editare/frase in esso contenuta” seleziona il file e digita invio.
Troppo rapido? E dov’è il problema?! Avrai pù tempo per altro ;o)

Tiddlywiki

Questo utilissimo strumento multiuso, lo definirei il coltellino svizzero degli scrittori ma non solo…
 

Le sue principali caratteristiche?
Pratico, semplice, immediato, personalizzabile, versatile, e soprattutto opensource.

Quali utilizzi se ne possono fare?
Infiniti. Lo puoi usare per creare il tuo blog, il tuo sito, come quaderno per gli appunti di scuola o lavoro, come diario personale, come agenda. Insomma, per tutti i contenuti che produci e/o raccogli.

Come funziona?
Semplice, in sintesi puoi creare o dei semplici articoli a sé stanti (tiddlers), o delle pagine di diario organizzate per data (journal). Puoi inserire delle etichette di categoria ai contenuti (tags). E, cosa molto gradita, c’è la ricerca incorporata che ti permette di trovare qualsiasi (e quando dico Qualsiasi non scherzo affatto) contenuto memorizzato in maniera immediata. E poi ogni articolo può essere editato in ogni momento, basta un click sul comando appropriato che compare in alto a destra quando il puntatore del mouse è posizionato sull’articolo stesso.

Perché dici che è così pratico?
E me lo chiedi? Sta tutto in un Unico file html. E’ sufficiente un qualsiasi computer con qualsiasi sistema operativo funzionante (che sia Mac OSX o Linux o Windows), un browser e basta. Puoi portarlo e lavorarci dove vuoi, è indipendente, libero, autonomo. Meglio di così…

Ma come si usa sto coso? E’ complicato? Come si fanno le tabelle? E il testo come si formatta?
Trovi tante, tutte le, informazioni che ti servono su come formattare il testo, editare lo stile degli articoli e delle pagine, su come inserire immagini, link e tutto il resto nei tutorial che trovi sia in inglese che in italiano nei link che indico qui sotto. Basta imparare un paio di cosette e scrivi tutto quello che vuoi nel modo che preferisci, senza assolutamente dover studiare chissà quale linguaggio di mark-up o altre “diavolerie” da programmatori.

Dove lo trovo?
Il sito dove scaricare il file e per conoscerlo nei dettagli (in inglese): http://www.tiddlywiki.com

Il sito dove trovi la documentazione (in inglese):
http://www.tiddlywiki.org

Un paio di consigli
Se non mastichi l’inglese posso darti due consigli:

  • studialo! ;oP
  • con una piccola ricerca trovi anche il link per la versione completamente tradotta in italiano, contenuti, documentazione e comandi compresi.