Concordanza


Stringiamo un accordo tra le parole, è una regola!

In ogni frase le parole devono accordarsi in funzione del genere e del numero e anche della persona (nel caso dei verbi).
Sembra un concetto scontato, ma non è sempre così semplice — anche per persone madrelingua — applicare correttamente le regole per creare una frase coerente.

I tre binomi su cui portare attenzione:

Nome / Aggettivo

L’aggettivo deve seguire genere e numero del nome a cui è associato. Nel caso i nomi siano tutti femminili, l’aggettivo dovrà essere al femminile; altrimenti al maschile (anche se soltanto un nome è maschile)

Esempi:

  • La porta e il portone graffiati
  • I panini e i biscotti saporiti
  • Il libro e la penna colorati
  • Le case e le stalle bagnate

Soggetto / Verbo

Nel caso il soggetto sia singolo, la concordanza è semplice: il verbo si accorda al soggetto.

Nel caso siano presenti più soggetti:

  • Se compare almeno un soggetto di prima persona, il verbo dovrà essere alla prima persona plurale.
  • Se i soggetti sono di seconda o terza (non prima) persona, il verbo dovrà essere alla seconda plurale.
  • Se i soggetti sono di terza persona, il verbo va alla terza persona plurale.

Esempi:

  • Io e lei andiamo al mare
  • Voi e il cane siete a passeggio
  • Florio e Giada dovranno cambiare strada

Casi particolari:

  • Se la frase è composta da un soggetto principale unito agli altri soggetti da un complemento di compagnia (es. con), il verbo dovrà seguire il soggetto principale
  • Se il soggetto è singolare ma rappresenta un insieme di soggetti, possiamo accordare il verbo sia al singolare che al plurale.

Esempi:

  • Lui con noi sarà nei guai
  • Il gruppo di fotoamatori sono andati alla mostra

Soggetto / Participio passato

Questo binomio è probabilmente il più insidioso, fonte di tanti errori comuni.

  • in presenza dei verbi ausiliari:
  • con il verbo essere il participio passato si accorda con il soggetto (con più soggetti si applicano le regole degli aggettivi)
  • con il verbo avere il participio passato rimane invariato
  • in presenza di pronomi personali:
  • con lo, la, li, le in funzione di complemento oggetto, il participio passato si accorda con il complemento oggetto.
  • con mi, ti, ci, vi in funzione di complemento oggetto, il participio passato può accordarsi o rimanere invariato.
  • in assenza di ausiliari, il participio passato si accorda con il nome.

Esempi:

  • Loris e Perla sono sbarcati in serata
  • Loris e Perla hanno mangiato la pizza
  • Li hanno accompagnati a casa in auto
  • Perché non mi hai chiamato?
  • Mi hai portata a fare una bellissima passeggiata oggi
  • Considerata la situazione attuale, ci conviene andare in ferie

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