Dan Brown – Il codice Da Vinci


[. . .]
La foto che aveva davanti agli occhi era del tutto diversa, eppure il luogo in cui era stata scattata aveva qualcosa di familiare.

Il poliziotto guardò l’orologio da polso. «Il mio capitane ci aspetta, signore.»

Langdon lo udì appena. Continuava a fissare la fotografia. «Questo simbolo, e il modo strano in cui il corpo è stato . . .»

«Messo in posa?» suggerì il poliziotto.

«Non riesco a immaginare chi possa fare qualcosa del genere a una persona.»

L’agente lo guardò con espressione cupa. «Lei non ha capito, signor Langdon. Quel che vede nella fotografia . . .» Si interruppe per un istante. «Monsieur Saunière se l’è fatto da solo.»
[. . .]

[. . .]
«Hieros gamos è un termine greco. Significa “matrimonio sacro”.»

«Il rituale che ho visto non era un matrimonio.»

«Matrimonio nel senso di “unione”, Sophie»

«Intendi dire unione sessuale.»

«No.»

«No?» rispose lei, scrutandolo con i suoi occhi verdi.
Langdon si affrettò a fare marcia indietro. «Be’, sì, in un certo senso, ma non come la intendiamo noi oggi.»
Spiegò che anche se quello che aveva visto appariva probabilmente come un rituale sessuale, lo hieros gamos non aveva niente a che fare con l’erotismo. Era un atto spirituale. Anticamente, il rapporto sessuale era l’atto attraverso cui uomo e donna avevano l’esperienza di Dio. Gli antichi credevano che il maschio fosse spiritualmente incompleto finché non avesse avuto conoscenza carnale del femminino sacro. L’unione fisica con la donna rimaneva il solo mezzo attraverso cui l’uomo poteva diventare spiritualmente completo e giungere infine alla gnosis, la conoscenza del divino. Dai giorni di Iside, i riti sessuali erano stati considerati l’unico ponte che portava dalla terra al cielo.
«Attraverso la comunione con la donna» proseguì Langdon «l’uomo poteva raggiungere un momento culminante in cui la sua mente si svuotava completamente ed egli poteva vedere Dio.»
Sophie lo guardò con scetticismo. «L’orgasmo come preghiera?»
Langdon alzò le spalle, senza compromettersi, anche se Sophie era essenzialmente nel giusto. Fisiologicamente parlando, il punto di culmine, nel maschio, era accompagnato da un istante interamente privo di pensieri. Un breve vuoto mentale. Un momento di chiarezza durante il quale si poteva scorgere Dio. I guru ottenevano stati mentali analoghi senza bisogno del sesso e spesso descrivevano il Nirvana come un orgasmo spirituale infinito.
«Sophie,» continuò Langdon, a bassa voce «è importante ricordare che le idee degli antichi sul sesso erano completamente diverse da quelle che abbiamo noi oggi. Il sesso generava nuova vita – il più grande dei miracoli – e i miracoli potevano essere compiuti solo da un dio. La capacità della donna di generare vita la rendeva sacra. Una dea. Il rapporto sessuale era la venerata unione delle due metà dello spirito umano, maschio e femmina, attraverso cui il maschio poteva trovare l’integrità spirituale e la comunione con Dio. Ciò che hai visto non riguardava il sesso, riguardava lo spirito. Il rituale dello hieros gamos non è una perversione. È una cerimonia profondamente sacra.»

[. . .]

[. . .]
«Baphomet!» lo interruppe Teabing. «Buon Dio, Robert, hai ragione! Una testa di pietra venerata dai templari.»
Langdon spiegò rapidamente a Sophie che Baphomet era un dio pagano della fertilità associato alla forza creativa della riproduzione. La testa di Baphomet era ritratta come quella di un ariete o di una capra, diffuso simbolo della procreazione e della fecondità. I templari rendevano onore a Baphomet disponendosi in cerchio attorno a una scultura rappresentante la sua testa e intonando preghiere.
«Baphomet» ripeté Teabing. «Era una cerimonia in onore della magia creativa dell’unione sessuale, ma il papa Clemente ha fatto credere a tutti che la testa di Baphomet fosse quella del demonio. Il papa ha usato la testa di Baphomet come fulcro della sua accusa contro i templari.»
Langdon era d’accordo. La credenza moderna in un diavolo cornuto chiamato Satana poteva essere ricondotta a Baphomet e al tentativo della Chiesa di trasformare il dio cornuto della fertilità in un simbolo del male. La Chiesa era riuscita nel suo intento, ovviamente, anche se non era stato un successo completo.
In America, durante la festa del Ringraziamento, si decora la tavola con simboli di fertilità dotati di corna. La cornucopia o “corno dell’abbondanza” era un tributo a Baphomet e risaliva a Zeus, che era stato allattato da una capra che aveva perso un corno, il quale si era riempito magicamente di frutta. Baphomet compariva anche nelle foto di gruppo quando qualche bello spirito alzava due dita dietro la testa di un amico per fargli le “corna”; pochi di quei burloni si rendevano conto che io loro gesto di derisione era in realtà un pubblico omaggio all’elevata conta spermatica della loro vittima.
[. . .]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...