Intervista a un vegetariano


Vegan o Vegetariano? Ovo-lacto? Che malattia è?!

La differenza tra le due tipologie di vegetarianesimo è molto semplice. Un vegano è colui che mangia soltanto alimenti di origine vegetale. Un vegetariano, diciamo standard, è colui che si alimenta sia con prodotti di origine vegetale che prodotti di origine animale, i cosiddetti prodotti “derivati”: latticini, uova, ecc.
Si dice anche ovo-lacto vegetariano per specificare che la dieta seguita include i prodotti derivati.
Non si tratta di una malattia, non è celiachia o diabete o allegia a qualcosa, si tratta di una scelta. Come sappiamo le scelte nascono da molte ragioni. Col tempo si sviluppano pensieri e comportamenti che pian piano iniziano a far parte della persona, del suo modo di vivere.

Perché questa scelta? Gusto, Etica o Filosofia? Sei buddista? Sei ecologista?
Questa scelta è un connubio di elementi che costituiscono uno stile di vita. A mio avviso uno stile di vita deve essere estremamente naturale e spontaneo. Non si può seguire uno stile di vita senza sentire che fa parte di se stessi.
I fattori che portano a questa scelta sono molteplici. Si passa dal gusto, dal semplice piacere di mangiare cose buone e dal semplice disgusto al solo pensiero di mangiare cadaveri.
Questa è anche una scelta di tipo filosofico-etico. Il rispetto profondo verso il genere degli animali, di cui facciamo parte, è un senso profondo di rispetto della propria natura. Le forme di cannibalismo sono percepite come un’offesa al principio della vita.
Le religioni spingono ad una scelta di questo tipo. Le più esplicite in questo senso sono le religioni orientali, ma sorprendentemente anche il cattolicesimo in realtà emana un messaggio di questo tipo.
L’ecologia è uno dei motivi che dovrebbe spingere verso il vegetarianesimo anche chi non sente altro tipo di motivazione. Vogliamo parlare dell’inquinamento dell’industria alimentare della carne? Degli sprechi energetici che ci sono? Di quanto ossigeno viene consumato? Di quanto viene alzata la temperatura nell’atmosfera? E non vorrei tralasciare lo squilibrio nell’ecosistema che si viene a generare. Mi fermo qui ma potrei continuare a elencare infiniti disastri ecologici dovuti alla produzione in eccesso di carne.

Ho capito ma lasciamo che siano vegetariani coloro che abitano in oriente, noi occidentali non potremmo mai fare una scelta pura.
Perché? Tutti gli umani possono fare questa scelta. Primitivamente l’uomo era vegetariano, la struttura del nostro apparato digerente è tipica degli animali vegetariani. In tutto il mondo la cosa più semplice più economica e più banale da trovare sono alimenti di tipo vegetale. Si tratta solo di attivare il cuore e sentire che cosa mangiamo, e di attivare il collegamento che c’è tra occhi e cervello per rendersi conto di che cosa c’è nei reparti frigo dei supermercati.

Il pesce lo mangi però . . . ?
Ecco. Ci risiamo. Mi stai dicendo che il pesce non è carne giusto? E nemmeno i crostacei o i molluschi. E’ quello che stavi pensando, vero? Sono tutti animali, un vegetariano non li mangia gli animali morti. Su un po’ di elasticità mentale! ;oP

Ma anche i vegetali sono esseri viventi. Eh! Eh! Con questa ti ho fregato :oP
Certo che i vegetali sono esseri viventi, pure i microbi e i batteri che non sono visibili ai nostri occhi lo sono. I vegetariani non mangiano gli animali perché vengono reputati come nostri simili. Gli umani non sono vegetali, sono animali.
Hai mai visto gli occhi di una vacca che sta per essere macellata?
Ti sembra la stessa cosa che tagliare un cesto di insalata dall’orto per caso?

La dieta vegetariana non è completa.
Non rispondo nemmeno a questa domanda. Ogni tipo di dieta può essere sbagliata, se non bilanciata nella maniera corretta. Quanti carnivori mangiano verdure a sufficienza?!
Documentarsi per cortesia. Ci sono i siti delle associazioni di medici nutrizionisti di livello internazionale che mostrano trattati scientifici sull’alimentazione vegetariana.
E’ dimostrato che paradossalmente una dieta vegetariana può essere molto più bilanciata e completa di una dieta di un cosiddetto “onnivoro”.
Documentandoti scoprirari che esistono numerosissimi falsi miti dell’alimentazione.

Va be’, ma nemmeno voi vegetariani siete perfetti. Tanto vale mangiare di tutto, tanto tutto è contaminato oggigiorno. Se non è tossico è cancerogeno.
Sono d’accordo, non sappiamo più se la qualità di ciò che mangiamo sia attendibile. Però prova a pensare a quanti grassi insaturi possiamo ingerire mangiando carne, e quante tossine che vengono depositate nei tessuti dall’organismo dell’animale mentre viene abbattuto in stato di terrore… bè almeno sappiamo che una parte di sostanze nocive le possiamo evitare. C’è anche da dire che un alimento vegetale è molto più facile da autoprodurre, per esempio nell’orto di casa, percui c’è una probabilità in più per mangiare cibi più naturali.

Con l’energia come la mettiamo? Io faccio sport e ho bisogno di carne a volontà!
Errore, banale errore. Per l’energia servono i carboidrati. Ciò che viene codificato come energia in realtà non è assunto dalla carne. Le proteine servono per la ricostituzione dei tessuti muscolari, e non servono per lo sforzo dello sportivo. Semmai servono per la fase di ricostituzione cellulare che avviene durante il sonno. Le proteine vegetali sono un valore nutritivo naturale e completo per questo.

E’ una moda. Tra un po’, quando sarai abbastanza adulto, smetterai con questa dieta.
Questa è una frase tipica che il vegetariano giovane si sente dire molto spesso. Io personalmente l’ho, stranamente, sentita da un mio amico e compagno di classe. Mi diceva che quando sarei diventato adulto avrei smesso con questa scemenza da adolescenti… non aggiungo niente, dico solo che sono passati quattordici anni e ancora non ho smesso. Forse non sono ancora adulto? :os

E la vita sociale? Come fai a mangiare fuori da casa? Al ristorante cosa mangi?
A dire il vero quattordici anni fa era un po’ difficile far capire a un cameriere o a un cuoco di ristorante che cosa preparare. Finivo sempre per mangiare uova sode o pasta in bianco o insalata mista e una marea di formaggi. Oggi le cose sono cambiate, fortunatamente la cultura culinaria si è evoluta e molti ristoranti hanno addirittura il menù con specialità vegetariane ben evidenziate. Molto spesso quando mi presentano le portate i commensali carnivori sono invidiosi per quantità e qualità delle pietanze. Quindi una bella pernacchia a chi pensa che i ristoranti non siano accessibili ai vegetariani :o)
Devo però dire che ci sono alcune zone dell’Italia che sono ancora retrograde e risulta arduo far intendere che non si vuole né carne né pesce nel piatto. Ma una soluzione la si trova sempre. In ogni caso rimane una buona opportunità per aprire un po’ gli orizzonti della cucina del locale dove ci si trova. Così magari qualche altro vegetariano potrà essere servito come si deve. :o)

Il corpo umano è geneticamente strutturato per essere onnivoro!
Errore. Sia l’apparato digerente che la dentatura sono strutturate come quelle degli erbivori. Documentarsi!

Con i vestiti e gli accessori in pelle come la mettiamo?
In questo ambito è molto più difficile rispettare lo sfruttamento degli animali. Sicuramente meglio prediligere tessuti vegetali come cotone, lino o sintetici da riciclo come pile e gli altri sintetici. Il problema più grande è trovare le scarpe che non siano fatte in pelle, soprattutto quelle invernali.
Purtroppo per quanto provi a impegnarmi, personalmente non riesco ad evitare tutti gli indumenti fatti di pelle, ma cerco di comprarne il meno possibile e di farli durare il più possibile.
Per fortuna però noto che ultimamente si dà molto spazio all’ecopelle e altri materiali più rispettosi. Per fortuna.

Ma tu cosa ne sai di tutte queste cose? Non sei mica un medico né uno scienziato.
Bè mi sono informato negli anni, tengo sempre un occhio critico e cerco di tenermi aggiornato. Insomma faccio del mio meglio.
Ovvio non sono né un medico né uno specialista e non pretendo di dimostrare scientificamente ciò che sostengo, anche perché c’è già chi lo fa. Ovviamente nessuno sa quale sia la scelta perfetta, ma tutti sanno che ognuno deve fare la propria, senza per forza seguire la più comune o quella tradizionale.

Sono vegetariano da quattordici anni e molto spesso mi trovo a rispondere a domande o ribattere a critiche ripetitive, guidate dalla comune abitudine di una convenzione alimentare.
Ho scritto una intervista che ho fatto a me stesso con l’intento di rispondere alle solite domande e perplessità dei nostri amici carnivori. Questo articolo è nato come giocare ma anche per informare chi non si è mai messo a confronto con il vegetarianesimo. Il tono di questa intervista è un po’ provocatorio, volutamente. Ovvio che ognuno può fare ciò che vuole e mangiare ciò che crede sia meglio.

Non è mia intenzione convincere nessuno, né fare propaganda.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto. Sarei grato di ricevere qualsiasi tipo di commento. Hai qualche domanda in più? O vorresti approfondire insieme a me un argomento?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...